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Materasso molle insacchettate

Materasso molle insacchettate

Molle indipendenti (insacchettate).

Nel 1925 negli Stati Uniti John Gail elaborò e brevettò le molle indipendenti (materasso molle insacchettate). La sua invenzione era costituita da una singola molla cilindrica racchiusa in un fodero. Le molle venivano pre-compresse e insacchettate in cotone morbido e duraturo. Oggi le molle indipendenti sono piccole e più morbide, avvolte in sacchetti singoli di tessuto non tessuto e possono avere forma cilindrica o a botte. Il sostegno indipendente si adatta alla forma del corpo, impedisce la formazione di punti di pressione e riduce la trasmissione dei movimenti da un partner all’altro.

 

 

Materasso molle insacchettate

 

Distribuzione delle molle. È possibile trovare materasso  molle insacchettate con 3,5 e 7 o più zone. Generalmente la struttura multizona è calibrata a seconda della parte del corpo che vi si appoggia. Alcuni modelli di materasso  molle insacchettate hanno il bordo perimetrale rinforzato per offrire maggior sostegno quando si è seduti sul bordo del letto.

Schema tipo del materasso molle insacchettate o tradizionali

Rispetto ai primi esemplari prodotti, oggi questo tipo di materasso si compone di:
lo strato esterno, cioè il tessuto di rivestimento, che risponde ad esigenze funzionali (resistenza all’usura e facilità di traspirazione) ed estetiche;

lo strato di imbottitura: si compone di ovatte. Vengono utilizzati prevalentemente materiali di origine naturale: cotone, lana, lino, seta, pelo di cammello o fibre miste. Si tratta di uno strato importante, perchè preside a funzioni di isolamento e assorbimento della sudorazione. Nei materassi con lati estivo e invernale, i materiali usati sono diversi sui due lati. Esistono materassi “anallergici”, che utilizzano imbottiture in tecnofibre per contrastare la colonizzazione di acari;

lo strato ammortizzante: è uno strato di schiuma in poliuretano o lattice. Più alto è questo strato, maggiore il comfort offerto dal materasso. In taluni casi, i materassi possono avere più strati ammortizzanti, per aumentare ulteriormente la comodità;

lo strato isolante: ha il compito di isolare le molle e ripartire i pesi; per questo strato vengono normalmente utilizzate falde di feltro. Possono avere diversi gradi di rigidità o essere estremamente flessibili; in taluni casi possono essere previsti due strati isolanti;

il molleggio: le diverse tipologie di molle che costituiscono la struttura di sostegno;

le fasce laterali: servono a “chiudere” perimetralmente il molleggio e irrobustire il bordo del materasso. Sono realizzate in poliuretano espanso oppure in altri materiali con rinforzi d’acciaio.

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