FORGOT YOUR DETAILS?

Ola 20 progettazione cucina

Ola 20 progettazione cucina

 

 

Ola 20 progettazione cucina

La progettazione cucina ola 20 Pininfarina Design Oltre 20 anni di storia. Fantasia e mutazione tecnica, emozione e rigore funzionale. Questi gli assi portanti dell’evoluzione di “Ola” nei suoi primi vent’anni di storia. Una storia che ha visto accoppiare gli aspetti più avanzati della ricerca scientifica e ingegneristica con la estensione estetica peculiare di un prodotto destinato a scandire in modo funzionale i ritmi della vita tutti i giorni. A distanza di vent’anni progettazione cucina Ola 20 ripresenta quell’intuizione e, rinnovandosi con intelligenza, ritorna ad offrire le risposte più opportune, concrete ed innovative rispetto alle necessità di stile e di vita oggi più attuali e contemporanee. Proponendosi con il suo impianto formale discreto e distintivo, caratterizzato da un tratto morbido e rassicurante, la progettazione cucina Ola 20 offre una risposta diretta e lineare alla complessità dei nostri tempi. Gli elementi curvi con pensile croupier da 120 o 180 cm conserva l’originale cupola ammorbidita nel design ma dal forte impatto estetico. Importanti i contenuti tecnologici che si celano dietro questa soluzione, caratterizzata da due gusci in materiale composito termoformato, estremamente leggero, robusto e compatto. Snaidero si è sempre distinta per la ampia gamma di ante ed accessori realizzati nelle più varie tipologie di laccati. Progettazione cucina Ola 20, con la sua vocazione alla sperimentazione, porta nella tua cucina una tecnologia nuova, di tipica derivazione automobilistica: la laccatura micalizzata. Tale innovativa laccatura si ottiene utilizzando come agente riflettente la mica. Ovvero un minerale che, miscelato alla vernice, crea una brillantezza di tipo molto diverso da quella del semplice metallizzato; meno riflettente e più trasparente, con effetto molto eleganti. E, non meno importante, le ante ed i diversi elementi compositivi risultano nettamente meno sensibili ad impronte e ditate e sono quindi di più facile pulizia. La penisola è l’altro elemento caratterizzante della progettazione cucina cucina ola 20, dispiega tutta l’elegante morbidezza del suo piano di lavoro, tratteggiando uno spazio intelligente e conviviale. Il raffinato elemento di supporto è realizzato artigianalmente in legno stratificato e sagomato, con un design che dichiara l’inconfondibile tratto dello studio Pininfarina Design. Le diverse possibilità compositive permettono di eseguire liberamente una progettazione cucina di ola 20, lasciandoti protagonista di ogni scelta. Potrai quindi impiegare isole e penisole per disegnare il tuo ambiente aperto e funzionale, da condividere in piena accordo con il living.

PAOLO PININFARINA
“Un bel design non può esistere senza essere pratico e una perfetta funzionalità non può essere raggiunta senza una forma perfetta.” Con una storia aziendale che data a partire dal 1930, la Pininfarina si è da sempre ispirata ai valori della creatività e dell’innovazione, senza per questo dimenticare la forza della tradizione. E sempre combinando mirabilmente le forme stilistiche più avveniristiche e d’avanguardia con le soluzioni tecniche più ingegnose e mirate alla sempre maggiore funzionalità. Un patrimonio di valori e di sensibilità produttiva che hanno trovato immediatamente sintonia e comunione con quelli di Snaidero, dal 1990 suo partner esclusivo per il settore delle progettazione cucina.
Negli oltre vent’anni di stretta e proficua collaborazione fra le due grandi Aziende sono stati espressi progetti tali da lasciare stabilmente il segno nella storia della progettazione domestica d’autore, sia a livello nazionale che internazionale, con cucine indimenticabili quali: “Ola”, Viva”, “Idea”, “Acropolis”, “Venus” e “Ola 20”. E sono infatti davvero distintive le caratteristiche del design espresso da Pininfarina nella progettazione domestica. Ovvero la propensione ad una ricerca ampia, tesa a cogliere il senso di un’innovazione profonda, sia nell’impatto formale che in quello funzionale della cucina. Un approccio al design, insomma, che non segue le tendenze, ma che, al contrario, si propone di anticiparle. E dove le implicazioni formali sono complesse ma, allo stesso tempo, essenziali, senza fronzoli e sempre al passo con le più moderne tecnologie disponibili.
La cucina “Ola”, il primo grande frutto della collaborazione con Paolo Pininfarina (Torino 1958), nasce nel 1990 con l’obiettivo – proposto da Snaidero – di risolvere con la massima efficacia tutte le nuove esigenze di funzionalità domestica. E, nel far questo, con l’intento dichiarato di avvalersi in maniera programmatica delle soluzioni tecnologicamente ed ergonomicamente più innovative, funzionali e d’avanguardia. Il progetto, dotato di un segno dal netto impatto architettonico, diretto e distintivo, dà origine ad una cucina fortemente tridimensionale ed essenziale. E caratterizzata da un design così innovativo e razionale – eppure comunicativo – che è capace di farla percepire – fin dal suo apparire – come un classico.
Tanto che “Ola” viene immediatamente “compresa” e quindi clamorosamente premiata, sia dal pubblico, che dalla critica. Al grande successo internazionale di mercato, infatti, si aggiungono ben presto anche altre e non meno grandi soddisfazioni. Come il conferimento, nel 1996, del premio “Good Design Award” attribuito alla progettazione cucina “Ola” dal “Chicago Design Atheneum Museum” e, nel 1997, del premio “American Building Products Award” assegnatole dall’”Home Magazine USA”.
Anche la progettazione cucina “Viva”, ovvero il secondo frutto della collaborazione dei due grandi marchi, nasce nel 1990. Essa rappresenta il risultato di un approfondito studio sull’ergonomia domestica. Ed, in particolare, sulla forma curva che, nell’ambiente cucina, deve saper rispondere tanto ad esigenze estetiche, quanto di sicurezza nell’uso domestico quotidiano. Con “Viva”, infatti, la morbidezza del segno non si sviluppa più secondo un andamento trasversale. Ma, al contrario, esso trova la sua piena dimensione espressiva nell’atto di configurarsi come un moto che va dinamicamente dall’alto verso il basso.
La principale caratteristica ergonomica di “Viva” è la sua totale assenza di spigoli. E ciò grazie alle superfici dalla peculiare forma bombata, come dimostrato dall’inedita linea curva dei pensili, nonché del bordo anteriore del piano di lavoro. A sua volta reso compiuto nella sua ergonomia da un caratteristico profilo antitracimazione. Le ante curve delle basi e dei pensili, inoltre, sono realizzate con degli specifici stampi in Baydur ad alta densità. Questo particolare materiale poliuretanico ha delle caratteristiche tali da permettere la realizzazione di quella mobidezza di forme che rappresenta la vera cifra stilistica di questo prestigioso modello. Una cucina, quindi, davvero “viva” e, per sua naturale vocazione, capace di guardare al futuro. Insomma, un prodotto di vero interior design, a tutti gli effetti, in grado di offrire una forte personalizzazione: da uno stile marcatamente high tech, ad uno più intimo e familiare.

Snaidero

La Snaidero nasce nel 1946, a Majano (UD), fondata da Rino Snaidero, da cui l’azienda prende il nome.
Dopo diversi anni di produzione puramente artigianale, negli anni sessanta l’azienda si trasforma in industria vera e propria.
L’enorme crescita della Snaidero la trasforma in poco tempo, portandola ad aprire diverse sedi e stabilimenti prima in Europa e successivamente nel resto del mondo. Gli anni settanta ed ottanta vedono insomma l’azienda sempre più lanciata verso l’internalizzazione.
Gli anni novanta sono gli anni in cui la Snaidero comincia a rilevare altre aziende europee, portando a maturazione il processo di insediamento a livello europeo. Nel 1993 viene acquistata la Rational, mobilificio tedesco, che costituisce il punto d’ingresso nel mercato della Germania.
Nel 1996, in occasione del 50º anniversario dell’azienda e del 75º compleanno di Rino Snaidero, troviamo un importante cambiamento; questi decide di cedere la poltrona della presidenza a suo figlio, già amministratore delegato, Edi Snaidero.
Nel 2000 viene fondato il Gruppo Snaidero, il cui motto è «Molte diversità, un solo grande gruppo».
Per Snaidero l’innovazione è un principio fondamentale della sua mission aziendale. Difatti applica la metodologia progettuale più moderna dell’universal design che permette la progettazione di arredi accessibili a portatori di disabilità.
Snaidero si avvale della collaborazione dei più influenti designer internazionali come Pininfarina, Pietro Arosio e Massimo Iosa Ghini per l’accurata progettazione dell’ambiente cucina.

Progettazione cucina Ola 20

Ola 20 progettazione cucina

 

TOP
UA-44804781-1